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Promesse facili…

1 marzo 2011

Ho un bruttissimo vizio: conservare le cose, custodire oggetti, salvare foto o messaggi, ma soprattutto ricordarmi ciò che le persone mi dicono.

Sbaglio! Le cose conservate un domani riaffiorano a ricordarti che tutto è andato nel verso opposto e le parole che leggi nei messaggi o che ti sono state dette non fanno altro che sottolineare che le promesse nessuno è più capace di mantenerle. Siamo tutti bravissimi a dire le cose, forse per compiacere l’altra persona, che poi a fatti siamo delle nullità.
Anzi no, io mi ci tolgo dal mucchietto, perchè se ti dico una cosa è perchè la penso davvero e seppur il tempo passi e le persone possono cambiare, gli eventi possono cambiare, io e te possiamo cambiare, beh certe cose non cambiano senza motivi veri. Se c’è l’effetto, c’è anche la causa. Ma un effetto senza causa no. Ribadisco: NO!!!

Nulla dura per sempre, però dall’oggi al domani le cose non cambiano con l’aria che tira. Cambiano facilmente se NON CI CREDI, se le dici tanto per dire senza porti il problema che qualcuno che crede in te, crede anche in ciò che dici.

Mai fare promesse se non sai di mantenerle o perlomeno non farle se sai che non ti sforzerai nemmeno un minimo per realizzarle. E’ così difficile essere sinceri o i nostri sentimenti, pensieri e idee sono così mutevoli?

 

 

Principio del vuoto di Joseph Newton

“Hai l’abitudine di accumulare oggetti inutili, credendo che un giorno, chi sa quando, ne avrai bisogno? Leggi tutto…

L’impossibile certezza di trovarti quando torno…

21 febbraio 2011

Ti lascio andare, non ha senso continuare.

Ti lascio andare, ma forse tra un anno tornerò… più forte, bella e più felice e se sarà…tornerò a prenderti.

[…]

La soluzione materiale non esiste
ad un’inguaribile stanchezza
mi piacerebbe immaginare che resiste
questo tuo amore incontrastato
ma puntualmente tu mi mandi via
e puntualmente io rimango tua
senza capire che mollare
è un modo per farsi salvare
e invece voglio continuare
continuare tutto

E’ poco
è poco
non può bastarmi
questo bellissimo gioco
l’impossibile certezza
di trovarti quando torno… […]

 

 

Arriverà…

20 febbraio 2011

Ma si sveglierà il tuo cuore in un giorno
d’estate rovente in cui sole sarà
e cambierai la tristezza dei pianti in
sorrisi lucenti tu sorriderai

e arriverà
il sapore del bacio più dolce
e un abbraccio che ti scalderà…

 

Questa canzone sembra fatta apposta per me e… visto i giorni in cui tutto sembra morto dentro, mi infonde un po’ di speranza…

Silenzio…

13 febbraio 2011

Non riesco più a scrivere. Ho un blocco pazzesco. Ho mille pensieri che non captano minimamente la mia attenzione.

Mi dispiace, ma se manco da un po’ è solo per questo motivo. Peccato, è brutto non avere più nulla da dire.

 

Cosa rimane poi, dei giorni miei…

24 gennaio 2011

Ci sono sere o addirittura giorni che i pensieri, anche se tu non lo vorresti, ti vengono a cercare.
Non bussano alla tua porta, semplicemente entrano senza chiederti il permesso e tu hai alcune soluzioni:

1. far finta di nulla e trovare il modo di distrarti (DIFFICILISSIMO)

2. farli entrare,  imparanoiarti (esiste come termine, si vero?) e se poi non ti basta aggiungere un pizzico di canzoni malinconiche.

3. Affrontarli… ma prima comunque passi per il punto 2.

Ecco, io Leggi tutto…

Anno nuovo…anno nuovo!

19 gennaio 2011

Finalmente il tanto atteso 2011 è arrivato. E’ cambiata una cifra, da zero a 1, ma questo “piccolo” cambiamento porta via da me un anno pessimo che pongo volentieri nel dimenticatoio. 12 mesi da buttare, di cui ho poco da salvare. Quel poco però tanto tanto prezioso.

Forse non cambierà nulla, forse tutto. E’ e sarà però per me un anno rivoluzionario. Dei cambiamenti per forza dovranno avvenire. Alcuni causati da me, altri arriverrano da soli, non c’è possibilità di agire su alcuni eventi. Pazienza, ecco la cura: pazienza!

E mentre attendo … mi autodedico una canzone che mi sta davvero a cuore e che mi piace tantissimo.
Quanto vorrei che qualcuno la dedicasse a me, o mi fosse vicino pensando quelle cose…

Mah…

Franco Battiato: LA CURA

Ti proteggerò dalle paure delle ipocondrie,
dai turbamenti che da oggi incontrerai per la tua via.
Dalle ingiustizie e dagli inganni del tuo tempo,
dai fallimenti che per tua natura normalmente attirerai.
Ti solleverò dai dolori e dai tuoi sbalzi d’umore,
dalle ossessioni delle tue manie.
Supererò le correnti gravitazionali,
lo spazio e la luce
per non farti invecchiare.
E guarirai da tutte le malattie,
perché sei un essere speciale,
ed io, avrò cura di te.  Leggi tutto…

Riflessioni…

28 dicembre 2010

 

E poi, lentamente, molto lentamente, dimentichi le persone, quelle che sembravano indelebili. Sbiadiscono a poco a poco. Dimentichi. Li dimentichi tutti quanti.
Persino quelli che dicevi di amare, anche quelli che amavi veramente. Sono gli ultimi a scomparire. E una volta che hai scordato abbastanza, puoi amare qualcun altro.

Gabrielle Zevin, Non ricordo perché ti amo.

 

Ma davvero si può dimenticare qualcuno che si è amato tanto? O semplicemente il ricordo sbiadisce e diventa meno nitido e non pesa sul cuore?
E solo quando si dimentica quel qualcuno che si può amare qualcun altro? O vale il chiodo schiaccia chiodo???

Com’è?