Skip to content

Terremoto: una testimonianza che vale più di mille immagini…

8 aprile 2009

Una tragedia. Una catostrofe che colpisce tutto il paese e lo mobilita. Il terremoto avvenuto tra domenica e lunedì alle 3:32 nella provincia dell’Aquila ha distrutto tutto, creando vittime, feriti, sfollati.

Siamo da 3 giorni bombardati da continue immagini molto forti, ma la tv sembra creare un certo distacco e non ci permette fino in fondo di capire ciò che la gente prova, ciò che è realmente accaduto.

Per questo motivo, vorrei riportare le parole di un’amica: Federica. Lei è Abruzzese, vive sulla costa e fortunatamente sta bene. Vorrei riportare la sua testimonianza molto toccante, che sicuramente varrà più di mille filmati, più di mille immagini.

Ho sempre adorato la mia zona. Se ti sposti verso ovest, ci sono delle bellissime zone di montagna: Roccaraso, Prati di Tivo, il Gran Sasso…se decidi di goderti un pò di aria di mare, sulla costa abruzzese puoi ammirare il meraviglioso mare Adriatico, di cui noi andiamo totalmente fieri.

Non pensavo che la mia regione mi avrebbe mai fatto così paura.

Ore 3.32:costa Adriatica, zona provincia di Teramo.

I letti si muovono, gli scaffali ondeggiano, i mobili ballano, i cuori sobbalzano. Tutto l’Abruzzo in quel momento ha tremato. Da tempo si parlava di alcune scosse nella zona Aquilana, ma non erano state troppo gravi, se non per la paura che avevano creato nei residenti dell’Aquila, una bellissima città, una delle poche che poteva vantare una storia, edifici d’epoca, una “città-universitaria”, piena di ragazzi, studenti e studentesse… Anch’io probabilmente a settembre sarei andata a studiare lì. Nel mio letto, dopo quei 20 secondi di panico, vestita, mi chiedevo se non fosse il riflesso di un qualcosa di più grave. Mi addormento.

La mia compagna di classe alle 6.30 mi chiama: “Ma secondo te oggi andiamo a scuola?” “Perchè non dovremmo?” “Guarda la televisione…”

Il disastro.

Non è possibile rendersi conto di quanto tutto ciò sia surreale e incredibile dalla televisione. I morti prima erano 13,poi 27, e 50, e 66, e 180, 209,251… quanto ancora dovrà salire questo numero? Gli alberghi della costa si stanno riempiendo dei numerosi ormai sfollati e il mio cellulare pullula di sms e chiamate di persone che mi conoscono e mi chiamano per dirmi “andiamo, portiamo da mangiare” “organizziamo il pranzo di Pasqua” “porta dei giochi a quei poveri bambini” “Marco è stato trovato? tu cosa sai?” “Non posso credere che Genny e Giusy siano morte..”

Le scosse continuano, noi “pesciaroli” (come vengono chiamate in Abruzzo le persone che abitano al mare) le sentiamo tutte e il nostro primo pensiero va alla provincia dell’Aquila sperando che non siano troppo forti.

Ieri sera ero uscita per svagarmi un pò, ero seduta con delle amiche al muretto della stazione, abbiamo sentito un’altra scossa: magnitudo 4. Le persone correvano fuori dai bar, la gente ha preparato le buste con la roba essenziale, le hanno lasciate pronte all’ingresso per scappare più velocemente, la stazione in 5 minuti è diventata piena di gente. La paura di entrare in casa, in una pizzeria, in un pub… paura di entrare e non riuscire a scappare. Noi siamo davvero fortunati, qui non ci sono danni, c’è solo tanta paura, ma è successo talmente vicino a me, ai miei amici, ai miei parenti, che mi sembra tutto assurdo.

Sono morti 5 studenti che erano della prov di Teramo, le case delle mie amiche studentesse sono crollate o comunque inagibili, i colleghi di mio padre residenti all’epicentro vivono nelle tendopoli. E’ una strage di cui noi ancora non riusciamo a renderci conto.

Ora so solo che voglio fare qualcosa, andare negli alberghi dove posso fare qualcosa e portare ciò che si può. Stamattina sono stata in soffitta a prendere vestiti miei da piccola, coperte, giocattoli e tra oggi e domani sarò con una parte dei numerosi miei conterranei che non hanno più una casa, non hanno più un punto di riferimento. La mia città e quelle limitrofe si stanno riempiendo di queste persone e dobbiamo fare qualcosa.

E’ un dovere civile e morale.

Tutto ciò che sta accadendo è terribile. Spero solo che lo Stato non lasci sola questa povera gente.. e che le scosse finiscano una volta per tutte.”

Ringrazio Federica per la sua testimonianza, davvero preziosa. Siamo tutti vicini agli Abruzzesi, la solidarietà è tanta e mi auguro che, con il passare del tempo, tutte queste persone non vengano lasciate sole.

Mi auguro inoltre che le scosse finiscano al più presto, che il terrore passi per un attimo nei volti di tutti e che il numero delle vittime si arresti.

Di nuovo, tutta la mia solidarietà…

candle1

Annunci
10 commenti leave one →
  1. 8 aprile 2009 1:26 pm

    Ciao Silvia, lascio qui il commento che ho postato anche su FB riguardante questo post.

    “Ciao Silvia, ho letto il tuo post.
    Anch’io ricordo quei posti bellissimi per esserci stato in vacanza tanto tempo fa.
    Anche se il terremoto non li ha toccati direttamente, luoghi come Roccaraso, Castel Di Sangro, Palena, Chieti, insieme a quelle povere città colpite sono posti che porto nel cuore, dove ho lasciato amici e dove tanta gente in questo momento sta soffrendo. E adesso vedremo se lo stato farà realmente qualcosa di concreto verso il cittadino.
    Io ho soltanto visto e sentito in tv “Testimonianze Incredibili” e le accuse feroci verso Giuliani, l’unico vero scopo al momento è quello di fare ascolti…
    Correggetemi se sbaglio.”

    Grazie dell’attenzione Silvia.
    A presto,
    Alberto.

  2. 8 aprile 2009 2:46 pm

    I giornalisti hanno il compito di informare il più possibile attraverso i loro mezzi. Il continuo bombardamento di testimonianze, video, immagini ha fatto pensare anche a me alla ricerca di audience, ma c’è da dire che senza la tv (cito questo mezzo di comunicazione in primis)non riusciremmo a capire ciò che è successo. Oggi abbiamo internet, con i nostri blog possiamo portare più informazioni possibili, senza che siano “ritoccate”. Purtroppo però rimane ancora la tv il mezzo per arrivare maggiormente alle case e se i tg o altri programmi non si occupassero di questa tragedia, l’Abruzzo forse non avrebbe ricevuto tanta solidarietà.

    Voglio pensarla così, spero di non sbagliarmi.

  3. 8 aprile 2009 4:38 pm

    Già… Verrebbe di pensarla anche a me così, se non fosse che l’altra mattina facendo zapping tra le varie reti tv, mi sono soffermato su 2 programmi di intrattenimento, uno su una rete nazionale e uno su una rete privata.
    Nel primo, un noto politico si è scagliato contro il sig.Giuliani(attenzione, non lo difendo, ma neanche lo accuso)trattandolo, non solo da diffamatore, ma quasi da terrorista. e qui mi fermo. Non spetta a me dire se la sismologia e le scienze applicate ad esso possono essere così precise come afferma quest’uomo, ma poter determinare a breve che un sisma si avvicina ad una determinata zona credo sia un passo avanti.
    Dicevo, il noto politico, non ha accennato alle vittime, ma solo al quel “Cialtrone” e “Furbastro” che voleva farsi solo della pubblicità…
    Mi sono vergognato ad ascoltare qualcuno che aveva interesse a denigrare tra l’altro uno sfollato come gli altri.
    Ma passare alla rete privata è stata ancora peggio…
    le parole del conduttore mi hanno atterrito:
    Vediamo queste immagini spettacolari, questo servizio spettacolare…
    Spettacolare de che???
    Infatti, dopo il collegamento, e scommetto sotto suggerimento della co-conduttrice, ha tenuto a sottolineare, che la spettacolarità stava nel vedere quelle case crollate, ma che le immagini degli sfollati erano forti e che si scusava…
    Come è stato per l’altro giornalista, che è andato via dal suo programma perchè non era riuscito ad avere la diretta serale per la morte della Englaro.
    Anche lì era solo informazione???
    I blog e tutti i mezzi d’informazione digitale possono essere un buon supporto, vedi Twitter, ti basta un cellulare per commentare real-life quello che ti succede intorno, Facebook, per non citarne altri.
    L’informazione radio-televisiva, punta anche all’informazione, però mi risulta che spesso spettacolarizzano alcuni eventi, perchè parliamoci chiaro, conosci telegiornali, radio o altro che lavorano gratis?
    Lo share porta soldi e con essi la tv.
    Internet fatta dalle persone porta informazione, ma non piena attendibilità. Però in certi casi arriva prima degli altri.
    E non cito un giornale che per avere lo scoop in prima pagina delle immagini del terremoto, non ha esitato a mettere una foto del terremoto accaduto in cina…
    Se questa è vita…
    Se ciò che scrive la donna che ho citato su facebook fosse vero, che i morti sono molti di più dei 200 e passa, che i disagi sono superiori al previsto, come mai queste informazioni a noi non arrivano?
    Quanto mi dispiace per quelle persone, veramente.

    Ciao Silvia e grazie ancora per avermi fatto scrivere questo commento.

  4. 8 aprile 2009 4:46 pm

    Silvia, ho trovato adesso questo video:
    http://www.facebook.com/video/video.php?v=66922542225&ref=nf

    Incredibile ciò che può succedere ascoltando la tv.

  5. 9 aprile 2009 5:32 pm

    Purtroppo certi giornalisti dimostrano di avere poco tatto.
    Come già hai accennato tu, caro Alberto, molti pensano più a fare audience che ad informare.
    Qualche esempio?

    IL TG1: vedi video
    Vergognoso. Ne han parlato pure a striscia la notizia!

    E poi ci sono inviati che vanno a disturbare i poveri sfollati mentre dormono nelle macchine o fanno domande stupide: “Perchè dorme in macchina?”, “Perchè piange?”, Vergogna! Questa non è informazione! Ci vuole buon senso cavolo…

    Per far chiarezza a chi legge, la donna che ha citato alberto ha scritto nel suo blog la sua testimonianza, che potete leggere a questo link: Blog di Miss Kappa> L’Aquila non c’è più

    Questa signora sta vivendo questo enorme dramma e accusa i mass media di far cattiva informazione.

    Non capisco allora perchè certe cose vengano a noi nascoste. Se qualcuno potesse spiegarci…

  6. 9 aprile 2009 7:08 pm

    Ciao Silvia, non potevi esprimere meglio ciò che sta succedendo in questo momento.
    Proprio ieri sera verso mezzanotte ho visto un servizio dove il giornalista chiedeva all’inviato di aprire le tende per vedere cosa facevano quelle povere persone, ovviamente cercavano di riposare e sono state prese alla sprovvista per quell’apertura improvvisa.
    Ma le forze dell’ordine non controllano sti “barbari”?
    Non sarebbe corretto lasciarli in pace?
    Che scoop devono fare ancora?
    Aspettano un terremoto in diretta come il primo?
    Io penso che l’inviato con la troupe scapperebbero per primi se venisse su un’altro terremoto come quello del 6 aprile…
    il reato di sciacallaggio dovrebbero applicarlo anche alle reti televisive.
    Per sciacallaggio sulla dignità del popolo abruzzese colpito dal terremoto.
    Ciao Silvia e grazie ancora.
    Ognuno di noi nel nostro piccolo può diffondere una piccola verità su questo tragico evento.

  7. gigi permalink
    14 aprile 2009 3:19 pm

    salve, ci sono delle persone che stanno benissimo e la loro casa non ha neanche un graffio, eppure sono andate in albergo sulla costa solo per farsi una vacanza e fare baldoria….questo nn è giusto e oltretutto occupano i posti a chi ha veramente bisogno.

  8. 14 aprile 2009 8:26 pm

    Ciao Gigi,
    purtroppo ho sentito pure queste cose. Assurdo, certa gente è di una perfidia incredibile e riesce a trovare beneficio nelle sofferenze altrui. Spero ci siano più controlli…

  9. Graziella Massara permalink
    14 giugno 2009 9:03 am

    Le mie adorate nipotine dovrebbero fare una vacanza d 15 giorni a Roccaraso, la preoccupazione è tanta…Sò che questa zona non è stata colpita dal terremoto. Vorrei sapere novità al riguardo. Grazie. Saluti

  10. 14 giugno 2009 2:51 pm

    Cara Graziella,
    non so darti informazioni precise in quanto non abito in Abruzzo, ma dai tg e giornali si evince che Roccaraso non sia stata intaccata dal terremoto.
    Magari qualcuno del posto, che capita su questo blog, ti saprà dare qualche news.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: