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1 aprile 2009

Rieccomi qui! Mi sento un po’ una cattiva blogger non aggiornando costantemente questo mio spazio, me ne scuso, ma da una parte preferisco non riempirlo di castronerie pur di scrivere qualcosa.
Ammetto però che mi lusinga aver avuto così tante visite in quest’ultima settimana, però qualche commento era ben gradito eh:)?

Ma passiamo a me…

jobsearchnewspaper

Il mio tempo in questi ultimissimi giorni è per la maggior parte assorbito dalla ricerca di un lavoro. Non sono passate nemmeno 3 settimane dalla mia laurea e mi sto dando da fare il più possibile. Esagero forse? Ho troppa fretta? Francamente non mi va di starmene a casa con le mani in mano, vorrei trovare un lavoretto che mi permetta di  diventare indipendente e di fare esperienza.

Cerco quindi tra i vari siti di lavoro, cerco di effettuare ricerche mirate nella mia provincia ma al momento c’è poco. Sarà la crisi?  Ma si dai, utilizziamo questa scusante per non demotivarci troppo.

Alcune proposte interessanti ci sono, peccato che poi chiedano anni e anni di esperienza, che ahimè non ho. Ma se nessuno mi fa iniziare come la faccio io l’esperienza?

Mi è capitato di fare un colloquio e l’esito è stato molto positivo. Peccato però che ciò che mi offrivano non era in linea con i miei studi, ma soprattutto non copriva nemmeno le spese che avrei sostenuto (benzina, parcheggio, ecc…). Uffi. 

Domani ne ho un altro. Vedremo…

In più c’è il mondo degli stage…questa parola stride un po’ nel mio orecchio. Ormai sembra essere l’unico modo per accedere nel mondo del lavoro e essere formati. E allora ok agli stage, ma almeno un minimo retribuiti. Bisogna pazientare, essere umili, ma arrivare a lavorare gratis senza alcuna certezza direi che non è il massimo. No, no…

Ora però è quasi ora della cena, approffitto di tutto questo mio tempo libero per dilettarmi in cucina e anche stasera cercherò di provare qualche nuova ricetta (no, non avveleno nessuno tranquilli).

Buona serata

Silvia

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2 commenti leave one →
  1. 2 aprile 2009 1:52 pm

    É vero ciò che dici, per fortuna che alcune banche nei laureati ci credono ancora: l’Unicredit ha lanciato un concorso (–> http://cobain86.wordpress.com/2009/03/23/youmaster-contest/ ) dove raccontare la propria vita da studente. Premio un master da 10.000 euro pagato, mica male no?

    Se solo anche gli altri datori di lavoro si rendessero conto del potenziale inespresso che (alcuni) neolaureati hanno in sè…

    Prima di portare i tuoi manicaretti in tavola falli sentire al gatto ;-) ;-)

    Marco

  2. 2 aprile 2009 1:57 pm

    Le banche, come pochissime altre aziende, permettono ai giovani di essere seguiti e formati al meglio. Purtroppo lavorare in banca non è così semplice, ci sono selezioni e selezioni da fare, sempre se richiedono personale.

    Molti altri richiedono subito tanta tanta esperienza. Uffi.

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