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No! La Smemo non si tocca!

22 settembre 2008

L’altro giorno, mettendo a posto un po’ in casa, mi sono ritrovata “faccia a faccia” con i libri delle superiori. Il mio primo pensiero è stato: “Cavolo ma quanti ce ne sono?” e  “ Ne ho tenuti così tanti?”.
Libri, quaderni, fogli, appunti, disegni, abbandonati dentro un enorme scatolone che a mala pena riusciva a contenerli… ma erano lì presenti a riassumere cinque anni di vita passati al Liceo.
Ma tra questi solo una cosa è riuscita a cogliere veramente la mia attenzione: LA MIA SMEMO!
Una per ogni anno, tutte pronte ad accogliere brandelli di vita passata. Ne avevo diverse e una più spessa dell’altra! Si beh, queste agende non sono mai state usate da me e le mie amiche come dei diari per annotare i compiti (nel caso lo si faceva a matita e poi si cancellava), bensì per raccogliere frasi famose, pensieri delle proprie compagne, disegni, bigliettini, scontrini, cartoline… di tutto, di più! Più la Smemo si distruggeva, diventava pesante e grossa, più aveva un valore… affettivo!
Una ad una le ho riguardate e… quanti ricordi sono affiorati: gite, cene, compleanni, scontrini dei bar quando si faceva fuga, fotine colorate fatte nelle macchinette della stazione.
Le prof le odiavano perché fonte di distrazione, noi le amavamo perché fonte di espressione.
Quante emozioni, quanti ricordi che grazie a questo cimelio riaffiorano.
Pure mia mamma ne ha presa una in mano e sfogliandola ha detto: “Pure queste direi di buttarle”
Coooosa? Scherziamo? Le mie Smemo non si toccano!!! Ma lei non ne ha mai avuta una, quindi non può capire.

 

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8 commenti leave one →
  1. Manu permalink
    22 settembre 2008 7:19 pm

    Cara Silvia,
    innanzitutto complimentissimi x aver aperto questo blog che, sono certa, verrà curato da te nei minimi particolari e diventerà un piccolo spazio sul web molto interessante. In bocca al lupo x questa avventura :-)

    Per quanto riguarda la Smemo, beh, pensa che io le ho buttate tutte. Sai come sono fatta, non conservo nemmeno i mazzi vecchi di fiori…non so perchè, ma tendo a voler conservare tutto dentro di me anzichè sulla carta o con oggetti. Poi dimentico, com’è ovvio x una mente umana, e mi spiace. Tienile tutte quelle Smemo, sono un tesoro preziosissimo.

    Un abbraccio…e a presto x davvero! Dai che manca poco a domenicaaaaa!

  2. 25 settembre 2008 10:34 am

    Ma ciao!
    Sel86 che apre un blog… questa non me la volevo davvero perdere! E dire che l’ho scoperto per caso sul blog di Danila e Chiara…

    Vi segnalo le fatiche di questa ragazza che, per amore della patria, ha deciso di immolarsi come regista: http://cobain86.wordpress.com/video/ .

    Buona lettura a tutti
    Marco

  3. 25 settembre 2008 10:43 am

    Ahahah immolata per la patria:) comunque preciso che era un video per un esame universitario.

  4. Choro permalink
    26 settembre 2008 11:52 am

    Non potevo non iniziare da qui, il primo mattoncino “scritto” pubblicato in questa nuova avventura: il tuo blog Silvia.
    Con piacere leggo quello che di tuo ci metti, dentro ad argomenti che tutti possono conoscere e rimembrare (“Silvia, rimembri ancor..” ) come nel caso specifico della Smemo.

    Sotto il letto conservo ancora alcune Smemo degli ultimi anni del liceo: sfogliandole so che ritroverei ricordi, disegni, bigliettini, scritte, appelli e indicazioni. Di mio preferisco pero’ serbarne il ricordo senza guardarli.. perderebbero come un po della loro bellezza, della bellezza (piu’ o meno) di quegli anni.
    Ma sicuro averci ripensato cosi, ha il suo effetto!

    Brava Silvia, sei partita alla grande. Continua a curare questo spazio virtuale come qualcosa di reale. Sono certo andra’ alla GRANDE!!
    Un abbraccio

  5. 4 ottobre 2008 3:01 pm

    Io non avevo la Smemo ma ho ancora tutti i diari dalle elementari: alle superiori ho iniziato ad acuiqstare le agende Comix.

    I vari fumetti, lo spazio grande e tante (e dico proprio tante) foto li hanno fatti diventare dei panini imbottiti alti 10 cm con dentro tutta la mia vita.

    Scritte, disegni, vaccate, foto stampate dal pc, inviti, ingressi discoteche… Insomma un bel malloppone di roba!

    Ogni tanto li riguardo ma non è che provi tutta questa nostalgia, tutto sommato all’università le cose sono decisamente migliorate e la mia qualità della vita ha avuto un notevole rialzo! ;-)

    Ciao a tutti e tenete le vostre agende, smemo e sorelle varie
    Marco

  6. 19 novembre 2008 8:18 pm

    Anch’io al liceo only smemo!
    Ora only moleskine!
    Si cambia…Si cresce!
    Mi hai riacceso tanti bei ricordi! Grazie! ;)

  7. 19 novembre 2008 8:44 pm

    Ciao Roberta, benvenuta!
    Mi fa piacere che questo post ti abbia fatto riaffiorare vecchi ricordi!
    “Si cambia…si cresce” eh si la tua frase è esatta, se penso al mio passato e a ciò che ho ora…quante cose sono cambiate…tante!

  8. 20 novembre 2008 8:18 am

    Il Moleskine era il taccuino di personaggi illustri come Hemigway… complimenti ;-) !
    Marco

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