Ho imparato che…
… ho quasi 25 anni (mancano3 giorni) e tornerei volentieri indietro a 18 per far scelte migliori e più cazzate
… che smettere di fumare è stata una scelta di necessità, ma ugualmente saggia e riprendere è stata un’emerita cazzata.
… che i sogni son desideri, ma se fosserò realtà o si tramutassero in essa non si chiamerebbero più sogni.
… che la ruota gira per tutti, ma che per alcuni gira dalla parte sbagliata.
… che il mondo è piccolo, troppo piccolo ma mai abbastanza per conoscere le persone nel momento più giusto.
… che le diciottenni di oggi sono un passo avanti a noi (non se se è un bene però), e le quarantenni single in giro sono dei puttanoni abnormi (scusate ma ho visto di quelle scene…chiedo venia alle 40enni sane di mente).
… che tutti cercano la persona giusta, ma poi riempiono di corna il proprio compagno/a.
…che i valori ci sono ancora, ma solo a parole e a conti fatti tutti li hanno persi. Chi più, chi meno.
… che certe cose accadono senza motivo e senza un perchè e o te ne fai una ragione o ti mangi il fegato cercando risposte che non ci sono.
… che le ex lavorano ai fianchi colpendo e conquistando l’obiettivo, ma tu come ex sei una schiappa e affondi soltanto.
… che a volte è bene avere le palle e dire le cose anche se fanno male, piuttosto che farsi mettere i piedi in testa. Ma anche se la cosa io l’ho appresa, non so farla. Sono pessima!!!
… che la gente ti vuole vedere in base a come puoi tornargli utile, e in pochi ti vorranno per quello che sei senza alcun fine sotto.
… che avevo altre cose da scrivere, ma quando perdi l’ispirazione l’hai persa e poi le parole non ti vengono più.
… che parlare fa bene, ma che starsene zitti a volte è meglio.
… che ho altri pensieri, più brutti e nostalgici, ma che è bene tenere per me.




ogni età ha i suoi pro e contro—
quando giungerai ad esempio ai miei 39 anni vedrai tutto in prospettiva e quelle che ora definisci cazzate le ricorderai con tenerezza e come tappa necessaria nel tuo pecorso di crescita—
(non amo questa cosa per cui le 18enni di oggi si atteggiano a donne vissute e le 40enni a 18enni: mi pare patetico da ambo le parti, forse di più per le 18enni che non si godono la loro adolescenza in funzione di dimostrarsi già grandi—)
panta rei, tutto scorre
Non so, la 18enne si brucia le tappe ma almeno è giustificabile, ha poi una vita per cambiare…le quarantenni che si atteggiano da ragazzine le trovo penose a volte e spesso anche “cattive”…piene di invidia, di cattivo gusto e cafone.
Non dico che non si debbano divertire ma ho visto di quelle scene che nemmeno io a 18 facevo, figuriamoci a 25! Aiuto!!!
Mi hai citato ma credo di non essere un passo davanti a nessuno , anzi ..
Ti ho “citato” in quanto… ???
Io avrei aggiunto solo, in più, che “fidarsi è bene, ma non fidarsi è mille volte meglio, perché tanto la gente te la mette nel culo sia che tenga a te sia che non gliene freghi un benemerito cazzo”
Eheheh linguaggio colorito;)! Comunque e malincuore non posso che darti ragione, spesso è cosi’, spesso si pensa solo al proprio tornaconto personale. :( uff